6 Gennaio 2022

Disturbo alimentare e abbuffata negli adolescenti

disturbi alimentari

Insorgenza del disturbo alimentare e dell’abbuffata negli adolescenti

Il disturbo da alimentazione incontrollata (BED: Binge Eating Disorder) rappresenta una delle condizioni cliniche più problematiche tra i giovani. La ricerca ha dimostrato che la fase di sviluppo dell’adolescenza è critica per l’insorgenza dei disturbi alimentari, con un picco di prevalenza del BED all’età di 16-17 anni. Durante questo periodo, i giovani sperimentano rapide modificazioni neurobiologiche e corporee, che possono essere accompagnate da una maggiore preoccupazione e attenzione per la forma del loro corpo. In questa fase della vita le relazioni con i coetanei diventano sempre più importanti e aumentano le pressioni sociali per la magrezza e la preoccupazione per l’accettazione da parte dei coetanei (Marzilli et al., 2018). Gli adolescenti vorrebbero riuscire a corrispondere al modello sociale dominante dell’aspetto fisico. Coloro che sentono di non corrispondere del tutto a tale modello, provano sentimenti d’inadeguatezza, che può portarli a regolare le emozioni negative attraverso le abbuffate.

Fattori di rischio per l’insorgere del disturbo alimentare e dell’abbuffata negli adolescenti

È interessante notare che gli episodi di abbuffate negli adolescenti potrebbero essere difficili da distinguere dai comportamenti non clinici, poiché i giovani sono soliti consumare una grande quantità di cibo a causa degli scatti di crescita dell’età dello sviluppo.
I fattori di maggiore rischio di sviluppare un disturbo alimentare nell’adolescente includono:

  • Storia famigliare con problemi alimentari od obesità;
  • Immagine di sé negativa e bassa autostima;
  • Difficoltà a esprimere e/o tollerare emozioni difficili;
  • Dipendenza da alcol o droghe;
  • Una storia di traumi (ad es. abuso fisico o sessuale) o negligenza parentale in infanzia;
  • Rapporti conflittuali con le persone più vicine;
  • Essere presi in giro o discriminati a causa del peso;
  • Grandi fluttuazioni di peso nel tempo;

Monitoraggio dei segnali per prevenire il disturbo alimentare negli adolescenti

Sapere cosa cercare e come riconoscere i sintomi del disturbo da alimentazione incontrollata in tuo figlio ti consentirà di intervenire il prima possibile. La prevenzione è particolarmente importante con i disturbi alimentari poiché diventano sempre più difficili da trattare con il passare tempo.

Alcuni dei segnali che i genitori possono monitorare:
  • Trovare spesso involucri o contenitori per alimenti, spesso nella spazzatura o nella camera da letto di tuo figlio;
  • Notare che grandi quantità di cibo scompaiono;
  • L’adolescente consuma i pasti molto velocemente;
  • Significativo aumento di peso o notevoli fluttuazioni di peso. Gli individui con disturbo da alimentazione incontrollata sono spesso sovrappeso, ma il loro peso può anche aumentare e diminuire frequentemente;
  • Mangiare spesso a tarda notte; non è raro che le persone con disturbo da alimentazione incontrollata si abbuffino a tarda notte quando è improbabile che gli altri se ne accorgano;
  • Trovare cibo nascosto in posti insoliti nella camera da letto, in auto o in giro per casa;
  • Saltare frequentemente i pasti o mangiare molto poco durante i pasti, ma continuare a mantenere o aumentare di peso: l’abbuffata segreta è ciò che mantiene il peso relativamente stabile o provoca un aumento di peso;
  • Continuare a mangiare anche se sono troppo pieni;
  • Mangiare in segreto: i mangiatori incontrollati spesso si vergognano del loro comportamento e faranno di tutto per nascondere il loro consumo eccessivo;
  • Difficoltà nel far fronte ai sentimenti spiacevoli.

Importante da ricordare

Il disturbo da alimentazione incontrollata può avere un grave impatto negativo sulla vita di tuo figlio. Come genitore, due delle cose più importanti che puoi fare per aiutarlo/a è fornire ampio supporto e incoraggiamento.

Due cose importanti da ricordare sono:

  1. il disturbo da alimentazione incontrollata non è un indicatore di debolezza o mancanza di disciplina
  2. non è qualcosa che tuo figlio può semplicemente “superare” con la pura forza di volontà e determinazione. Consideralo come una qualsiasi altra grave condizione di salute.

Compila il seguente test per un’autovalutazione del disturbo alimentare

Test sull'atteggiamento alimentare (EAT-26)

Questo test è un valido strumento di screening per identificare precocemente le persone affette da disturbi dell'alimentazione.

La compilazione del test è libera e assolutamente anonima. Nessun dato personale viene acquisito e nessuna mail o altro dato ti verranno richiesti per visualizzare il risultato. Il risultato apparirà una volta completata la compilazione. Puoi ripetere il test quante volte vuoi.

Le affermazioni che seguono si riferiscono a particolari situazioni che si possono verificare nella vita di tutti i giorni e agli stati d'animo che ne possono scaturire.
Indica quanto è vera per te ciascuna affermazione, scegliendo la risposta che ritieni più appropiata.

Autori: Garner, D.M., Olmsted, M.P., Bohr, Y. and Garfinkel, P.E. (1982)

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Ho una terribile paura di ingrassare

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Quando ho fame evito di mangiare

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Penso al cibo con preoccupazione

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Mi è capitato di mangiare con enorme voracità sentendomi incapace di smettere

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Ho l’abitudine di sminuzzare il cibo

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Faccio molta attenzione al potere calorico dei cibi che mangio

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Evito in particolare i cibi con elevato contenuto di carboidrati (pane, pasta, dolci)

8 / 26

Sento che gli altri vorrebbero che io mangiassi di più

9 / 26

Mi capita di vomitare dopo aver mangiato

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Mi sento molto in colpa dopo mangiato

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Mi tormenta il desiderio di essere più sottile

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Mi sottopongo a esercizi fisici intensi per bruciare calorie

13 / 26

Gli altri pensano che sono troppo magra/o

14 / 26

Mi preoccupa l’idea di avere del grasso sul corpo

15 / 26

Impiego più tempo degli altri per mangiare

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Evito cibi dolci

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Mangio cibi dietetici

18 / 26

Sento che il cibo domina la mia vita

19 / 26

Mi piace mostrare un grande autocontrollo verso il cibo e dominare la fame

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Sento che gli altri fanno pressioni su di me perché io mangi

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Dedico al cibo troppo tempo e troppi pensieri

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Mi dispero se mangio dolci

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Mi impegno in programmi di dieta

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Mi piace che il mio stomaco sia vuoto

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Mi piace provare nuovi cibi elaborati

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Ho l’impulso di vomitare dopo mangiato

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Riferimenti:

Marzilli, E., Cerniglia, L., & Cimino, S. (2018). A narrative review of binge eating disorder in adolescence: prevalence, impact, and psychological treatment strategies. Adolescent health, medicine and therapeutics, 9, 17–30.

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