8 Marzo 2020

Le 4 fasi della relazione di coppia

coppia

Quali sono le caratteristiche della relazione amorosa e come riconoscere in quale fase del rapporto di coppia mi trovo.

La relazione di coppia è in continua evoluzione, seguendo i cambiamenti culturali che hanno caratterizzato le diverse epoche storiche. In questo articolo vedremo come è cambiato il modello di relazione amorosa e quali sono le fasi principali di un rapporto a due.

Viviamo in un’epoca in cui romanzi, serie tv e media ci hanno abituati ad un’immagine ideale di coppia romantica, rischiando di distorcere la realtà dei fatti, ovvero che il rapporto di coppia sia un costante bilanciamento tra equilibri e rotture e che implichi continuo impegno e dedizione perché possa evolversi.

Se partiamo dai matrimoni combinati diffusissimi nel secolo scorso, possiamo notare come si sia assistito a due grossi cambiamenti da allora. Si è passati ad un matrimonio liberamente scelto, dove ciò che più contava era la soddisfazione sessuale ed emotiva dei due coniugi, la separazione non era ben tollerata ed echeggiavano frasi del tipo “sopportate e state uniti” in funzione del sacro vincolo del matrimonio.

Recentemente invece si è assistito ad un’ulteriore evoluzione della relazione di coppia, quella dominata dalla soddisfazione dei bisogni individuali. Risulta quasi intollerabile l’idea di poter subordinare il proprio bisogno a quello di qualcun altro o dover compiere delle rinunce, dove si è coppia al di là di ogni contratto o vincolo scritto. Per questo risulta fondamentale chiedersi: cosa ci tiene uniti? È amore o innamoramento? E che cos’è davvero l’amore?

Conosciamo insieme quali sono le caratteristiche delle fasi di una relazione di coppia.

Specifichiamo prima che non bisogna passare necessariamente attraverso tutte le fasi sotto elencate, né in questo stesso ordine, poiché molto dipende dalle variabili di personalità di ciascun partner e dalla storia pregressa.

FASE 1: INFATUAZIONE

In questa fase, che dura qualche mese, prevale l’attrazione fisica e chimica. Studi scientifici1 dimostrano come in questa fase ormoni quali la dopamina, la serotonina e l’ossitocina abbiano un ruolo fondamentale nel mantenere ed alimentare il desiderio dell’altro e nella scelta del partner. L’altro viene idealizzato, ovvero le somiglianze vengono amplificate, le differenze minimizzate e si prova un’angoscia alla separazione per cui ci si tende ad isolare dagli altri. Per un complesso sistema di meccanismi, più o meno consapevoli, siamo “spinti” ad avvicinarci ad una persona che possiede delle caratteristiche che si “integrano” con le nostre.

FASE 2: INNAMORAMENTO

In questa fase, della durata di circa 2-3 anni e simile alla prima per alcuni aspetti, si approfondisce la conoscenza reciproca e si gettano le basi per una relazione più duratura, fondata sulla condivisione di interessi comuni e sulla richiesta di conforto, tale per cui l’uno diventi “base sicura” per l’altro e ci si scambi affetto e protezione reciproca. Vi è ancora una predominanza dell’attrazione fisica e l’altro in questa fase viene ancora idealizzato e si cerca di farlo coincidere con l’immagine di colui/colei che abbiamo in mente. Siamo innamorati di ciò che l’altro ci fa provare, di come ci sentiamo in sua presenza. E’ la fase della simbiosi, dove le spinte all’indipendenza dell’individuo possono essere scoraggiate e la chiusura verso le relazioni esterne.

FASE 3: DISILLUSIONE

Questa è una fase di snodo e la più critica nell’evoluzione della relazione di coppia. In questa fase infatti si inizia a considerare l’idea di trascorrere la vita con il/la proprio/a partner, ma si inizia anche a vederlo per quello che è realmente. Cade dunque l’idealizzazione inziale e ci si scontra con la vera personalità altrui, quella spesso nascosta o rinnegata. La personalità altrui, scontrandosi con aspetti della nostra che poco a poco emergono, può far sì che avvengano litigi e conflitti. Ma è proprio in questa fase che possiamo riscontrare una preziosa occasione di crescita personale.

Può decadere l’impegno nel cercare di venirsi incontro, o al contrario si possono osservare gli aspetti di personalità propri e altrui imparando a gestire queste dinamiche, affinando competenze emotive e comunicative, negoziando e rispettando l’altro nelle sue diversità e autonomie. In questa fase la coppia si apre al mondo, alle relazioni esterne, sperimentandosi nuovamente nella propria individualità e iniziando a minare la simbiosi di coppia.

FASE 4: AMORE

L’amore, a differenza dell’innamoramento che arriva all’improvviso e in cui ci si “fonde” con l’altro, si costruisce lentamente, partendo da una sempre maggiore conoscenza di se stessi e dell’altro e dalla valorizzazione delle differenze reciproche. Dopo la fase di sperimentazione e di esplorazione verso l’esterno, l’altro viene visto come separato da sé. Si riesce a ridere dei difetti altrui senza sentirsi in alcun modo minacciati nelle proprie fragilità o senza la paura che il partner si allontani, si vive dunque un maggior benessere con se stessi, che si riflette nella propria relazione.

Si iniziano a perdere alcune rigidità e ci si sente maggiormente predisposti a mettersi in gioco e a riporre fiducia nell’altro. Non si utilizza più il partner per colmare i propri vuoti affettivi, ma con il desiderio di arricchirlo con aspetti che anche noi possiamo donargli. La coppia impara con pazienza a tollerarsi vicendevolmente e ad impegnarsi per trovare un accordo.
Ci si allontana, per poi riavvicinarsi in un rapporto di coppia più maturo e razionale.

(Questo post è stato scritto dalla Dott.ssa Federica Foti e pubblicato dalla redazione del Centro PsicoCare).

Il servizio di Terapia di coppia del Centro PsicoCare

Il Centro PsicoCare mette a disposizione un supporto specialistico per migliorare la relazione all’interno della coppia, con l’obiettivo di perfezionare la comunicazione e la comprensione reciproca tra i partner. Un percorso di terapia può aiutare ad affrontare i momenti di crisi delle relazioni di coppia, apportando dei cambiamenti, individuando e “correggendo” i cicli negativi che generano conflitti e sofferenza.
Il modello di psicoterapia adottato è quello della Terapia Sistemico-Relazionale focalizzato sui sistemi relazioni all’interno dei quali la persona è inserita, oltre che sul funzionamento individuale attraverso i contributi della teoria dell’attaccamento.

Visita la pagina dedicata alla Terapia di coppia.

affinità di coppia

Test di valutazione dell'affinità di coppia

Il questionario valuta l'affinità di coppia considerando quattro aree di condivisione: l'area dei valori e dei temi importanti, l'appagamento nella vita sessuale, la soddisfazione per lo stato del rapporto, l'intesa nel "fare insieme".

La compilazione del test è libera e assolutamente anonima. Nessun dato personale viene acquisito e nessuna mail o altro dato ti verranno richiesti per visualizzare il risultato. Il risultato apparirà una volta completata la compilazione. Puoi ripetere il test quante volte vuoi.

Indica di seguito il grado di accordo o disaccordo con il tuo partner per ogni quesito della lista, indicando la risposta che corrisponde alla tua opinione rispetto all'affermazione riportata. Ricorda che la maggior parte delle persone vive disaccordi nelle proprie relazioni.

1 / 30

Riguardo al tema della gestione delle finanze familiari siamo:

2 / 30

Riguardo al tema del divertimento siamo:

3 / 30

Riguardo al tema della religione con il/la partner siamo:

4 / 30

Riguardo alle dimostrazioni l'affetto siamo:

5 / 30

Con riferimento agli amici siamo:

6 / 30

Riguardo ai rapporti sessuali siamo:

7 / 30

Riguardo a qual'è il comportamento corretto e appropiato da tenere siamo:

8 / 30

Riguardo alla filosofia di vita siamo:

9 / 30

Sui modi di agire con i genitori e i suoceri siamo:

10 / 30

Sui traguardi e le cose da considerare importanti siamo:

11 / 30

Sulla quantità di tempo da passare insieme siamo:

12 / 30

Sulle decisioni importanti siamo:

13 / 30

Sui compiti domestici siamo:

14 / 30

Sugli interessi e le attività nel tempo libero siamo:

15 / 30

Sulle decisioni rispetto al futuro siamo:

16 / 30

In generale, quanto spesso pensi che le cose tra te e il/la partner vanno bene?

17 / 30

Hai fiducia nel tuo/a partner?

18 / 30

Quanto spesso litighi con il tuo/a partner?

19 / 30

Quanto spesso le parole, le azioni ogli atteggiamenti del tuo/a partner ti danno sui nervi?

20 / 30

Con quanta frequenza baci il/la tuo/a partner?

21 / 30

In quale misura tu e il/la tuo/a partner condividete gli interessi?

22 / 30

Quanto spesso hai uno stimolante scambio di idee con il/la tuo/a partner?

23 / 30

Quanto spesso tu e il/la tuo/a partner ridete insieme?

24 / 30

Quanto spesso tu e il/la tuo/a partner discutete con calma di qualcosa?

25 / 30

Quanto spesso tu e il/la tuo/a partner lavorate insieme ad un progetto?

26 / 30

La situazione di "essere troppo stanchi per fare l'amore" ha causato divergenza di opinioni o ha creato problemi nella relazione nelle ultime settimane?

27 / 30

Il problema di "non dimostrare amore" ha causato divergenza di opinioni o ha creato conflitti nella relazione nelle ultime settimane?

28 / 30

Indica il grado di soddisfazione generale della tua relazione di coppia

29 / 30

Quali delle seguenti affermazioni descrive meglio ciò che ti aspetti nel futuro dal tuo rapporto di coppia?

30 / 30

Quali delle seguenti affermazioni descrive meglio ciò che pensi di poter fare nel futuro dal tuo rapporto di coppia?

Your score is

Se la vostra relazione attraversa un momento difficile, un percorso specialistico può aiutarvi a superarlo. Contattaci e fissa un primo appuntamento.

Puoi scriverci una mail per chiedere informazioni, oppure chiamaci per fissare un appuntamento.

Tel: +39 / 389 438 6726

Bibliografia consigliata:

Suárez-Lledó Alemany, J. (2007). Las hormonas, el pensamiento sexual y el amor. León, Edilesa.
Bowlby J., (1982). Costruzione e rottura dei legami affettivi. Raffaello Cortina Editore, Milano.
Bowlby J., (1988). Una base sicura. Raffaello Cortina, Milano.

Vuoi parlarne con uno psicologo?

Al Centro PsicoCare di Vicenza e Creazzo trovi psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e dietisti. Chiamaci o scrivici: ti aiutiamo a capire qual è il percorso più adatto.

Altri articoli